Recycling

La nostra soluzione: Closing the textile Loop

Mentre in termini di sostenibilità è spesso il processo di produzione ad essere al centro dell’attenzione, oggi stanno emergendo segnali evidenti sulle sempre maggiori conseguenze ambientali provocate dallo smaltimento dei prodotti, mettendo fortemente in pericolo il nostro habitat. Il vestiario finisce spesso in Paesi terzi in cui uno smaltimento controllato è quasi assente. Il nostro settore deve quindi assumersi una responsabilità secondaria per il costante inquinamento di aria, oceani e suolo attraverso gas di combustione non filtrati o discariche non controllate.

Ecco perché ci siamo prefissati l’obiettivo di chiudere completamente il ciclo dell’abbigliamento contribuendo gradualmente a trasformare gli scarti della produzione in materia prima per la nostra stessa industria. Per l’abbigliamento, così come per le calzature, abbiamo già mostrato che un riciclaggio parziale o addirittura completo è oggi tecnologicamente possibile, purché venga preso in considerazione in fase di scelta dei materiali. Grazie alla sua riciclabilità, la membrana Sympatex è un materiale di base ideale.

Per fornire a tal fine la logistica adeguata, con i principali partner industriali abbiamo creato un consorzio wear2wear aperto a tutti i partner che condividono le stesse idee e questo obiettivo: la raccolta e il riciclaggio dei tessuti con mantenimento del valore. Con 25 miliardi di paia di calzature all’anno e 1,5 milioni di tonnellate di indumenti smaltiti nella sola Germania, questo potrebbe essere soltanto un primo piccolo passo ma rappresenta tuttavia un efficace punto di partenza per un futuro in cui saremo chiamati ad affrontare le nostre responsabilità con un approccio unitario.

Nella primavera 2019 Sympatex ha inoltre intrapreso un co-investimento nell’azienda britannica Worn Again Technologies. Grazie all’impiego di questa tecnologia, il ciclo tessile può essere chiuso ancora più velocemente superando uno dei principali ostacoli: la necessità di purezza per i vecchi materiali tessili utilizzati per creare il mix di tessuti più comunemente utilizzato composto da poliestere e cotone. Ciò permetterà a Sympatex di offrire già nel 2020, e in tutti i suoi settori, i primi laminati realizzati da vecchio materiale tessile circolare. Entro il 2025 almeno metà della materia prima necessaria per la realizzazione dei propri laminati funzionali dovrà provenire dal ciclo tessile circolare ed essere nuovamente riciclabile – e persino al 100% entro il 2030.

Rispettando le corrette indicazioni per la cura Cura, i prodotti Sympatex sono molto durevoli nel tempo. Inoltre, Sympatex offre un servizio di riparazione professionale tramite partner selezionati che consente di risolvere i danni causati durante l’uso e permettere a chi li indossa di godersi il proprio capo per molti anni. Per i laminati utilizzati nei prodotti partner viene impiegato un tipo di membrana Sympatex adatto a seconda del campo di applicazione (ad es. outdoor, athleisure, sci o sicurezza sul lavoro) e al tipo di struttura. Oltre a una completa impermeabilità all’acqua e al vento e ad un’ottima traspirabilità, la membrana Sympatex idrofila con struttura compatta è dotata di proprietà elastiche ed è estensibile fino al 300%. Anche in caso di uso regolare, funzionalità e stabilità non vengono compromesse. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla non porosità della membrana che ne impedisce qualsiasi ostruzione da parte di residui di detersivo o altre contaminazioni (ad es. residui di creme o di saldatura). Al contrario: nei prodotti con membrana Sympatex viene raggiunta la massima traspirabilità dopo 1-2 cicli di lavaggio a 40 ° C.

Membrane e laminati Sympatex e prodotti partner Sympatex certificati vengono inoltre sottoposti a test approfonditi prima di essere utilizzati dai nostri partner commerciali. In questa fase, oltre a verificare in modo approfondito l’impermeabilità, la proprietà antivento e la traspirabilità, ci si assicura che i prodotti abbiano un’adeguata resistenza all’usura (importante, ad esempio, se si indossa uno zaino) e la robustezza del materiale. Maggiori informazioni sulle numerose procedure di controllo Sympatex sono disponibili qui.

La membrana Sympatex può essere riciclata utilizzando procedure standard, simili a quelle delle bottiglie in PET. Per la prima volta, Sympatex e i suoi partner sviluppano un processo che aiuta a ridurre fino al 15% la quantità di materiale utilizzato. Il risparmio di materiale, e di conseguenza quello energetico, è il risultato del riciclaggio differenziato degli scarti di membrana accumulati durante il processo di produzione, in passato destinati allo smaltimento.

Riciclo con laminati Sympatex puri

La laminatura della membrana Sympatex con tessuti di rivestimento e fodere in poliestere si traduce in laminati in poliestere puri. Questa combinazione di materiali è la premessa ideale per un processo di recupero diretto che utilizza le tecnologie esistenti.

Nell’ottica della sua “Agenda 2020” all’inizio del 2017 Sympatex si è impegnata a utilizzare sempre di più poliestere riciclato per i materiali esterni e per le fodere. Il vantaggio: con la laminatura della membrana Sympatex in polietere/estere puro con materiali di rivestimento e per federe riciclati in poliestere si ottengono laminati puri, che possono essere introdotti senza problemi nel ciclo tessile chiuso al termine del ciclo di vita del prodotto. La base materiale di questi tessuti è un filato realizzato con bottiglie di PET riciclate. Sympatex collabora, tra gli altri, con l’azienda italiana specializzata in filati SINTERAMA S.P.A., il cui marchio “New Life” ha ottenuto la certificazione di fama internazionale “Global Recycle Standard”. I filati “New Life” sono realizzati utilizzando bottiglie in PET riciclate, che vengono raccolte e lavorate nell’Italia settentrionale. 100% “made in Italy”e 100% tracciabile. Il processo di riciclaggio utilizzato è un processo meccanico senza l’aggiunta di sostanze chimiche inquinanti. La crescente sensibilizzazione verso l’uso di materiali sostenibili e l’aumento della domanda globale nel settore dell’abbigliamento vanno a supporto di aspetti globali positivi di questo progresso in termini ecologici. Conclusione: reduce, re-use, recycle. L’ambiente ci ringrazierà.

Se si confronta la produzione di 1 kg di fibre riciclate “New Life” con 1 kg di fibre in poliestere a base di petrolio, il bilancio ecologico è straordinario:

  • 32% di riduzione di CO2
  • 60% di risparmio energetico
  • 94% in meno di consumo idrico = solo 3 litri ca. d’acqua anziché 60!

The Sympatex Bottle Journey

Per il tessuto esterno di una comune giacca da uomo Sympatex vengono riciclate ad esempio – e quindi recuperate – 27 bottiglie in PET (0,5 litri). I tessuti esterni realizzati con filati riciclati rappresentano fino al 90% del laminato Sympatex finito e grazie alla membrana PES riciclabile al 100% sono anch’essi un prodotto recuperabile al 100%. La resa dei materiali PES riciclati e non riciclati è paragonabile ad alto livello.

Come logica conseguenza e prossimo passo importante, Sympatex si impegna a riciclare le membrane e i laminati recuperabili che vengono lavorati nel capo di vestiario, consentendo così di ottenere un ciclo chiuso. Sympatex punta a reintrodurre i capi di abbigliamento di unico materiale nel processo di riciclaggio in modo da generare granulare di alta qualità e consentire l’upcycling. Questo processo è reso possibile già da wear2wear, un consorzio industriale innovativo per abbigliamento di alta qualità e sostenibile. Inoltre, dalla primavera 2019, Sympatex collabora con la start-up britannica Worn Again Technologies. Grazie all’impiego di questa tecnologia, il ciclo tessile può essere chiuso ancora più velocemente superando uno dei principali ostacoli: la necessità di purezza per i vecchi materiali tessili utilizzati per creare il mix di tessuti più comunemente utilizzato composto da poliestere e cotone. Ciò permetterà a Sympatex di offrire già nel 2020, e in tutti i suoi settori, i primi laminati realizzati da vecchio materiale tessile circolare. Entro il 2025 almeno metà della materia prima necessaria per la realizzazione dei propri laminati funzionali dovrà provenire dal ciclo tessile circolare ed essere nuovamente riciclabile – e persino al 100% entro il 2030.

I capi di abbigliamento funzionali danneggiati non devono essere gettati via. Nel rispetto della sostenibilità e della longevità dei prodotti, strappi o buchi possono essere riparati con appositi materiali e la competenza dei nostri “partner di riparazione”. Anche cerniere rotte, tasche strappate o maniche troppo lunghe non sono un problema. I nostri “partner di riparazione” autorizzati sono consultabili qui.